LA FIABA

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Tipologia: Percorso sul genere letterario nell'ambito dell'area disciplinare linguistico-artistico-espressiva.

Destinatari: Classe prima della scuola secondaria di primo grado, seconda metà dell'anno scolastico.

Descrizione: Il percorso si articola in più lezioni, ciascuna delle quali è suddivisa in più fasi che adottano modalità didattiche diverse come il cooperative learnig, la lezione frontale, l'ascolto e la lettura di testi letterari, la visione di filmati. Si prevede l'utilizzo di schede di analisi e mappe concettuali. La durata di ogni lezione è di due ore.

Finalità: Il progetto si propone di introdurre lo studente della scuola secondaria di primo grado ad una visione più articolata e complessa delle fiabe alle quali è stato avvicinato durante l'infanzia con finalità prettamente ludiche. Si tratta di un approccio alla materia ancora una volta ludico per arrivare ad un approccio letterario e alla definizione di un genere.

Obiettivi:
  • Saper riconoscere le caratteristiche di un genere letterario: luoghi, tempi, personaggi, linguaggio.
  • Conoscere la struttura della fiaba secondo Propp.
  • Saper individuare le diverse funzioni della fiaba.
  • Saper riflettere sul rapporto tra fiaba e società.
  • Saper riscrivere una fiaba.

PRIMA LEZIONE


1° Fase: Introduzione al percorso tramite cooperative learning

MOMENTO INDIVIDUALE: l’insegnante fa scegliere a ciascuno un foglietto colorato e chiede di scrivere il proprio nome, il nome della fiaba preferita e/o che ricorda meglio con una breve motivazione (mi faceva dormire, mi faceva paura, me la raccontava la nonna etc.
MOMENTO DI COPPIA (MIX-FREEZE-PAIR): l’insegnante fa girare i ragazzi per l’aula con il loro biglietto in mano, sullo sfondo la musica delle fiabe (A mille ce n’è, nel mio cuore di fiabe da narrar); quando la musica si ferma si devono formare delle coppie che si scambieranno le informazioni sulla fiaba preferita. Il processo viene ripetuto tre volte.

Al termine si forma una catena con i foglietti e si appende al muro, con lo scopo, alla fine del percorso, di verificare e confrontare le motivazioni iniziali alla luce delle nuove "scoperte" sulla fiaba.

2° Fase: Lezione frontale sulla fiaba come genere letterario

Si utilizza la seguente presentazione:


3° Fase: "Cappuccetto Rosso" di Perrault


Lettura della fiaba.
Cappuccetto Rosso
Con l'aiuto degli alunni si individuano nel testo tutte le caratteristiche introdotte nella 2° fase: tempi, luoghi, lingua, personaggi.
Si costruisce alla lavagna una scheda per la comprensione del testo da far utilizzare anche in seguito.
Schede analisi

Nella versione di Perrault manca il finale: variante dei fratelli Grimm.

4° Fase: Compito per casa.

Lettura della fiaba Giovannin senza paura e individuazione delle caratteristiche della fiaba con l'ausilio della scheda adottata in classe.
Giovannin senza paura

SECONDA LEZIONE

1° Fase: lezione frontale su Vladimir Propp e la "Morfologia della fiaba" (1928).

Nelle fiabe di magia tradizionali la struttura di base è quasi sempre la stessa.
Propp individua 31 AZIONI RICORRENTI che definisce FUNZIONI.
Non tutte le funzioni sono sempre presenti nella stessa fiaba ma la successione delle funzioni è sempre identica.
Le 31 funzioni a cui si riducono tutte le fiabe di magia sono sostenute da un certo numero di personaggi. Ogni personaggio riunisce in sè più funzioni.
I personaggi, secondo Propp, si riducono a 7:

Si propongono esempi tratti da fiabe note come La bella addormentata nel bosco, Biancaneve e i sette nani, Cenerentola.

2° Fase: analisi della fiaba "Vassilissa la bella" di Aleksandr Afanasjev.

Vassilissa la bellal
Con l'aiuto degli alunni, si individuano le caratteristiche, i personaggi e le funzioni della fiaba, utilizzando le schede di analisi.
Si riflette sulle caratteristiche "etniche" della fiaba in questione (elementi della fiaba russa, rapporto fiaba società).

3° Fase: Compito per casa.

A ciascun alunno viene chiesto di recuperare la fiaba preferita (deve coincidere con quella scritta sul foglietto nella lezione introduttiva) e di analizzarla come fatto in classe, sempre con l'ausilio delle schede di analisi.

TERZA LEZIONE

1° Fase: ripresa del momento introduttivo iniziale di cooperative learning.

Si scioglie la catena e si leggono alcuni dei biglietti chiedendo agli alunni di leggere il lavoro fatto a casa.

2° Fase: la fiaba preferita dall'insegnante. La fiaba veneta.

a) Lettura e analisi della fiaba Il giovane e la sua compagnia tratta da Fiabe venete a cura di Dino Coltro.
b) La fiaba veneta e il filò (rapporto fiaba e società).
Esempio di filò dal film "L'albero degli zoccoli" di E. Olmi.

3° Fase: la fiaba moderna.

Lettura di James Thurber, Cappuccetto rosso nel XX secolo.
Analisi della struttura. Confronto tra la fiaba tradizionale e la fiaba moderna (diversa ambientazione, linguaggio più scorrevole, luoghi e tempi più precisi, oggetti magici più moderni, non c'è sempre il lieto fine, orchi e streghe sono sostituiti da altre paure).
Lettura di Il buio è un cavaliere di Marina Valcarenghi, altro esempio di fiaba moderna.

4° Fase: compito per casa.

L'alunno prova a riscrivere la propria fiaba preferita sull'esempio di Cappuccetto rosso nel XX secolo.

VERIFICA SUL PERCORSO

Prova scritta della durata di due ore. Lettura comprensione ed analisi di una fiaba nota: es. Biancaneve e i sette nani.
Per la comprensione si forniscono delle domande aperte. Per l''analisi si consegnano le schede utilizzate durante il percorso.

BIBLIOGRAFIA

Si fornisce bibliografia solo per quei testi che non sono stati allegati al progetto. Si specifica che i testi sono stati allegati per motivi pratici. Agli alunni è sempre preferibile proporre testi presenti nel libro di testo adottato.
Coltro, D., (a cura di) Fiabe venete, Milano, Mondadori, 1987.
Propp, V., Morfologia della fiaba, Torino, Einaudi, 1966.
Valcarenghi M., Fiabe minime, Roma, Savelli, 1978.
Antologie per la scuola secondaria di primo grado:
Alpi – Botto - Giocosa, La Compagnia dei lettori, Milano, Paravia, 2005.
Bruni – Cerana, Con te, Messina – Firenze, G. D’Anna, 2004.

SITOGRAFIA

http://en.wikipedia.org/wiki/Little_Red_Riding_Hood per la stampa di Gustave Dorè.
http://www.menggang.com/book/people/calvino/calvino-works-02-i-001-005.html per la fiaba Giovannin senza paura.
http://www.paroledautore.net/fiabe/mondo/ Cappuccetto Rosso di Perrault e Grimm e Vassilissa la bella di Afanasjev.

http://www.labottegadellelefante.it/index.php?option=com_content&task=view&id=1538&Itemid=37 per Thurber, Cappuccetto rosso XX secolo.
www.utube.com per il video "L'albero degli Zoccoli" e "A mille ce n'è".